L'Editoriale del Parroco
don Giuseppe Morstabilini
Con l’inizio della Quaresima, la Chiesa ci invita a rientrare nel silenzio del cuore per riscoprire ciò che conta davvero. È il tempo favorevole per rallentare, per fare verità dentro di noi, per lasciarci riconciliare con Dio e con i fratelli. La Quaresima non è un periodo di tristezza, ma un cammino di conversione che conduce alla gioia della Pasqua. Le ceneri che riceviamo sul capo non sono soltanto un rito antico: sono un segno concreto che ci ricorda la fragilità della nostra vita e, allo stesso tempo, la grandezza dell’amore di Dio che non si stanca mai di ricominciare con noi. In questo tempo santo siamo invitati a riscoprire tre parole fondamentali: preghiera, digiuno, carità. La preghiera ci rimette in relazione con il Signore, il digiuno ci educa alla libertà interiore, la carità ci apre ai bisogni concreti dei fratelli. La Quaresima è sicuramente un cammino personale e al tempo stesso comunitario. Proprio Papa Leone XIV nei giorni scorsi nel sul messaggio in vista della quaresima diceva che: “Le nostre parrocchie, le famiglie, i gruppi ecclesiali e le comunità religiose sono chiamati a compiere in Quaresima un cammino condiviso, nel quale l’ascolto della Parola di Dio, come pure del grido dei poveri e della terra, diventi forma della vita comune e il digiuno sostenga un pentimento reale. In questo orizzonte, la conversione riguarda, oltre alla coscienza del singolo, anche lo stile delle relazioni, la qualità del dialogo, la capacità di lasciarsi interrogare dalla realtà e di riconoscere ciò che orienta davvero il desiderio, sia nelle nostre comunità ecclesiali, sia nell’umanità assetata di giustizia e riconciliazione.” Di strada da fare ne abbiamo sicuramente tanta, ma l’importante è capire quale è la direzione, poi poco alla volta si cammina. Come già annunciato la scorsa settimana, con l’inizio della Quaresima vorremmo avviare un processo di uniformazione e unificazione dei canali di informazione che vengono usati nelle parrocchie dell’Unità Pastorale Alta Valassina (UPAV) e Asso. Concretamente cosa cambia:
- L’informatore settimanale viene unificato. Il formato e la grafica sono quelli dell’informatore dell’UPAV, il nome è quello dell’informatore che aveva Asso. “EGO VOX”: questo il nome del nuovo informatore unico. L’informatore verrà esposto nelle bacheche delle chiese, pubblicato sul sito delle parrocchie, mandato via Whatsapp e messo a disposizione in formato cartaceo in ogni chiesa parrocchiale. Pur suggerendo a tutti di privilegiare gli strumenti digitali, vogliamo andare incontro alla richiesta di tanti che chiedono di averlo anche in formato cartaceo
- Lista Whatsapp delle parrocchie grazie alla quale ricevere sul proprio cellulare l’informatore settimanale, le locandine degli eventi sul territorio e eventuali altre comunicazioni. Per iscriversi alla lista della parrocchia bisogna salvare nella rubrica del proprio cellulare il numero 3792713597 con il nome “Avvisi Parrocchia”; dopo di che bisogna mandare a tale numero un messaggio whatsapp con scritto “Mi chiamo ... (nome e cognome). Faccio parte della parrocchia di ... (nome parrocchia) e desidero essere informato”. Così facendo inizieranno ad arrivare gli avvisi.
- Vengono chiusi da oggi la app della parrocchia e il canale Telegram che erano in uso in alta valle.
- I siti internet dell’UPAV e di Asso verranno unificati in un unico sito, entro un paio di mesi.
Mettere mano ai mezzi di comunicazione interna, non è semplicemente una scelta organizzativa, ma di un segno di comunione. La comunicazione, infatti, non è solo trasmissione di informazioni: è costruzione di relazioni. Unificare gli strumenti permette di favorire la conoscenza reciproca in vista del rafforzamento del senso di appartenenza, riducendo le frammentazioni, valorizzando le iniziative comuni per rendere più chiara e accessibile la vita della nostra comunità. In un tempo in cui spesso prevalgono divisione e dispersione, vogliamo offrire un segno concreto di unità. La Quaresima ci invita a togliere ciò che è superfluo per riscoprire l’essenziale. Anche nelle nostre strutture e nei nostri strumenti desideriamo fare la stessa cosa: semplificare, unire, rendere più efficace ciò che serve alla missione. Perché ogni mezzo di comunicazione sia davvero uno strumento al servizio dell’annuncio del Vangelo e della crescita della fraternità. Affidiamo questo cammino al Signore, chiedendo che il tempo quaresimale rinnovi i nostri cuori e renda la nostra comunità sempre più unita, accogliente e missionaria. Che questo nuovo passo nella comunicazione sia un segno concreto del nostro desiderio di camminare insieme verso la Pasqua.
Con San Francesco ai piedi della croce
GRUPPO VOCALE INCANTO
Direttore Emilio Piffaretti
VENERDI 20 Marzo 2026, ore 20.45
Asso, Chiesa Parrocchiale
Ingresso libero
PELLEGRINAGGIO DECANALE AD ASSISI
PELLEGRINAGGIO DECANALE AD ASSISI
15-17 settembre 2026
800 anni con S. Francesco
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