11/1/14

DIVENTARE SANTI

lampada_iconaLAMPADA PER I MIEI PASSI E’ LA TUA PAROLA

1 Novembre 2014

È mai possibile esserlo? Domanda scontata ed ovvia. Oggi è la celebrazione di Ognissanti. Da sempre sentiamo predicare che tutti siamo chiamati alla santità. Domanda vecchia dunque. La trovo invece quanto mai attuale e urgente, davanti alla ambiguità e alle bassezze morali della nostra compagine sociale ed ecclesiale.

È mai possibile giungere ad una vita buona e serena? La vita buona, continua a dirci il nostro vescovo. Spesso la sogniamo una vita così, che cioè la nostra esistenza ritrovasse quella freschezza, quella novità che aveva al principio, magari quando vivevamo nella spensieratezza dell’infanzia che oggi ricordiamo con nostalgia. Questo tipo di sogni fanno poi star male perché vengono infranti dalla fatica quotidiana, dalle nostre debolezze, dalle cadute di ogni giorno perché appunto… “non siamo mica dei santi, noi…” Alla fine ci convinciamo che dopotutto noi siamo semplicemente noi stessi e che non possiamo farci niente per cambiare.

Invece il Vangelo di Gesù ci dice che è possibile cambiare il corso della nostra vita. Le beatitudini significano sostanzialmente questo. Cambieranno le cose. Questo suscita fastidio in alcuni, come se dovessimo aspettare l’al di là per vedere le cose cambiate. A noi interessa essere felici di qua. E appunto questa grande promessa di Gesù convince. Non ci deve sembrare lontana, soprattutto nei momenti difficili della nostra vita. In quei momenti il nostro scetticismo spazza via ogni desiderio di bene, ogni speranza. Le contraddizioni e le sofferenze della vita quotidiana sembrano confermare simili impressioni.

Guardiamo ai santi. Uomini e donne che in tutta la loro vita hanno creduto e sperato nel vangelo. Pensiamo a Pietro, il primo degli apostoli; a Giovanni, il discepolo amato; a Paolo, il primo grande missionario. Oppure ad Agostino, il grande dottore cantore della sete di Dio; a Gerolamo, l’indefesso studioso delle Sacre Scritture. O a Francesco, il poverello che viveva in perfetta letizia; a Domenico, il predicatore appassionato del Vangelo; a Caterina, donna di grande coraggio, forza e dolcezza. Pensiamo ad Edith Stein, vittima della violenza nazista; a Oscar Romero (che non è ancora santo, ma lo sarà presto), il vescovo assassinato perché difendeva i poveri; a Madre Teresa, che si definiva la piccola matita nelle mani di Dio… Ebbene tutti costoro, uomini e donne come noi, ci testimoniano che è davvero possibile diventare santi, che è davvero possibile raggiungere una vita buona e serena. Essi sono coloro che hanno trovato la pienezza della vita nel Vangelo di Gesù, al di là di ogni dubbio e scetticismo.

Dunque anche noi possiamo diventare santi, al di là di ogni tribolazione e scetticismo. Soltanto ci è chiesto di rimanere fedeli al Vangelo di Gesù, l’unico che può dare salvezza; e ci è chiesto di vivere con fantasia questa nostra fede cristiana, riscoprendo nelle pieghe di ogni giornata il lato bello e promettente della vita.

Don Massimo

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