Parrocchia San Giovanni Battista - Asso

L'editoriale

L'Editoriale del Parroco

La scorsa domenica è stata comunicata alle parrocchie dell’Unità Pastorale Alta Valassina una notizia che le riguarda: a partire dal prossimo mese di settembre la cura pastorale della parrocchia di Civenna sarà affidata al parroco di Bellagio. Rimandiamo alla lettura del comunicato ufficiale pubblicato su questo numero dell’informatore. Ogni cambiamento porta con sé domande, emozioni e, talvolta, anche qualche comprensibile preoccupazione. È naturale che una comunità profondamente legata alla propria storia e alle proprie tradizioni si interroghi sul significato di un passaggio così significativo. Le radici, infatti, non sono soltanto un fatto amministrativo: sono memoria, affetti, esperienze di fede condivise da generazioni. La prospettiva di un possibile cambiamento di diocesi fa destare comprensibili preoccupazioni. I cambiamenti territoriali all’interno della Chiesa non sono certo una novità. Nel corso della storia, e anche in tempi più recenti, è accaduto più volte che parrocchie, o interi territori venissero affidati ad una diversa diocesi, nella linea di una ridefinizione continua dei confini tra diocesi limitrofe. In anni più recenti, su impulso degli ultimi pontefici, sono stati sempre più frequenti anche gli accorpamenti di intere diocesi che, pur arrivando da storie diverse (spesso anche gloriose), si sono trovate a doversi unire e lavorare insieme. Si tratta di scelte che nascono dal desiderio di garantire una cura pastorale sempre più adeguata alle esigenze delle persone e dei territori, tenendo conto dei numerosi cambiamenti, amministrativi e culturali (e non solo), che si susseguono nei tempi. Anche nella nostra diocesi ambrosiana, a partire dall’episcopato del cardinale Carlo Maria Martini, si sono realizzati diversi aggiustamenti territoriali che hanno interessato la nostra regione. Possiamo citare a mo’ di esempio alcune comunità che sono passate dalla diocesi di Milano a quella di Como, come Lomazzo e Montorfano; altre hanno compiuto il percorso inverso, come Saltrio, passata da Como a Milano. Vi sono poi comunità che sono state affidate alla diocesi di Bergamo, come Vedeseta e Brumano, o alla diocesi di Pavia, come Mezzana Bigli, Casoni Borroni e Mezzana Rabattone. In questo contesto si inseriscono anche le decisioni più recenti che riguardano il nostro territorio: la cura pastorale di Vassena, appartenente alla diocesi di Como, viene affidata alla diocesi di Milano, mentre la cura pastorale di Civenna, appartenente alla diocesi di Milano, viene affidata alla diocesi di Como. Questi cambiamenti, pur suscitando talvolta sorpresa o interrogativi, fanno parte della vita ordinaria della Chiesa e testimoniano lo sforzo di adattarsi alle necessità pastorali che emergono nel tempo. Il cambiamento che riguarda Civenna può allora essere guardato non come una perdita, ma come una nuova opportunità ricordando che ciò che ci unisce, prima ancora che le vicende storiche, è la nostra appartenenza a Cristo e il desiderio comune di volerlo seguire. Sarà l'occasione per costruire relazioni, condividere esperienze, valorizzare ciò che di bello già esiste e aprirsi a nuove collaborazioni pastorali. Ogni incontro autentico arricchisce e ogni comunità porta con sé doni che possono essere messi a servizio degli altri. In questi mesi sarà importante custodire uno stile di dialogo, di ascolto reciproco e di fiducia. Le domande che ancora rimangono troveranno gradualmente risposta. Ciò che conta è non perdere di vista l'essenziale: la comunità cristiana non è definita anzitutto dai confini geografici o dalle appartenenze amministrative, ma dalla fede in Gesù Cristo e dalla comunione tra i suoi membri. Civenna continuerà ad essere Civenna, feudo di Sant’ Ambrogio, con la sua identità, la sua storia e le sue tradizioni. Come dice testualmente la lettera S. E. mons. Franco Agnesi, vicario generale della diocesi di Milano: “Si avvieranno delle valutazioni in vista di un possibile passaggio della vostra parrocchia alla diocesi di Como”. Potrebbe anche cambiare un'appartenenza diocesana, ma resterà vivo ciò che conta davvero: una comunità che prega, celebra, si aiuta reciprocamente e guarda al futuro con speranza. Affidiamo questo passaggio al Signore e all'intercessione della Vergine Maria. Ogni tempo nuovo porta con sé qualche incertezza, ma può diventare anche un'occasione di crescita. Con gratitudine per il passato e con fiducia nel domani, la comunità di Civenna è chiamata ad affrontare questa nuova pagina della sua storia con serenità, coraggio e speranza.

Mons. Giuseppe Morstabilini 

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Chiesa di S. Alessandro a Lasnigo

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Sarà possibile inoltre partecipare a visite guidate nelle domeniche 21/6- 12/7-23/8